Matteo Ridolfi
Matteo Ridolfi,detto Piulina, nato a Castiglione di Cervia il 31 - 1 -1879 e scomparso il 19 - 3 - 1962, marito di Giuseppa Fantini, era un birocciaio (carrettiere)
Partecipava alle commemorazioni di Mazzini a Genova dove si recava col biroccio (baroccio?), con gran scorno della nonna Giuseppa perché perdeva giornate di lavoro. Il discorso commemorativo al cimitero di Genova l’aveva fatto Bovio.
Sapeva dei gran pezzi della Divina Commedia a memoria, come spesso accade in campagna, pur avendo la seconda elementare (?). Non so come l’avesse imparata. Era anticlericale, picchiò la figlia Guglielma quando, all’età di dieci anni, fece battezzare di nascosto i fratelli Aurelia e Nino.
Era repubblicano poi divenne comunista. Domanda: chiamò i figli Guglielma, Aurelia e Nino per Oberdan, Saffi e Bixio? La Guglielma diceva di no ma… Quando e nonn Piulina si accalorava al bar partecipando a discussioni politiche diceva: “Noi giovani…” Aveva più di ottant’anni. La nonna Guglielma, non so come facesse a dirlo, sosteneva che la sua famiglia Ridolfi venisse dalla Toscana e avesse origini nobili. Di sicuro a e nonn Piulina non gliene fregava niente.
La nonna sosteneva che i Ridolfi venissero dalla Toscana e avessero origini nobili. Di sicuro a e nonn Piulina non gliene fregava niente.
--Silvia 03:24, 18 apr 2013 (PDT)